Sotto i 14 anni, nessun account a nome dei bambini
I chatbot più diffusi (ChatGPT, Gemini, Claude, Copilot) fissano nei loro termini età minime tra 13 e 18 anni, e in Italia nessuno di questi è pensato per un bambino. Nelle fasce 8–10 e 11–13 usiamo strumenti didattici che girano nel browser: Quick, Draw!, Teachable Machine, AI for Oceans di Code.org, Scratch con Machine Learning for Kids. Nessuno di questi riceve dati personali dei bambini: dove serve un account (Machine Learning for Kids) è un account di classe creato dal formatore, senza email né nomi; dove si salva qualcosa (i disegni di Quick, Draw!) è anonimo. Con la webcam si inquadrano oggetti, non persone.
Dai 14 anni, solo con il tuo permesso scritto
Dai 14 anni i ragazzi possono usare un'intelligenza artificiale generativa dal proprio schermo, ma solo con un account autorizzato per iscritto da te e solo con i servizi i cui termini ammettono la loro età. Quali, con quali impostazioni e con quali regole lo scriviamo nel modulo di consenso, prima di cominciare. Gli strumenti riservati ai maggiorenni, come Claude, restano al formatore, in proiezione: non li tocca nessun ragazzo.
Un consenso scritto, prima del primo incontro
Per chi ha meno di 14 anni, l'accesso a tecnologie di intelligenza artificiale richiede il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale (art. 4, comma 4, legge 132/2025). Dai 14 anni la legge lascia al ragazzo il consenso al trattamento dei suoi dati connesso all'uso di sistemi di IA, se le informazioni sono chiare e comprensibili: noi le scriviamo così, e chiediamo comunque anche la tua firma. Prima di cominciare ricevi un modulo che descrive attività e strumenti, e firmi solo quello. Per chiedere informazioni, adesso, non serve.
Le regole in aula
Nei modelli e nei chatbot non si inseriscono mai dati personali, propri o di altri. Nessuna foto e nessuna registrazione dei bambini senza un consenso separato, tuo. Il formatore ha sempre l'ultima parola su cosa si apre e cosa no.
Pochi dati, e solo i tuoi
Nel modulo in fondo alla pagina chiediamo il tuo nome, un contatto, la città e la fascia d'età. Non il nome di tuo figlio, non la data di nascita, non la scuola. Il titolare del trattamento è Andrea Lorini (Ai-Audit.it), lo stesso dell'informativa privacy del sito. I dati servono a risponderti e ad avvisarti quando i laboratori partono: nient'altro. Puoi chiederci di cancellarli quando vuoi.
Le regole europee, spiegate a loro
Il Regolamento europeo sull'IA vieta dal 2 febbraio 2025 i sistemi che sfruttano l'età per manipolare il comportamento (art. 5). Dal 2 agosto 2026 chi mette a disposizione un'IA deve far sapere che è un'IA e rendere riconoscibili i contenuti generati (art. 50). Sono regole per chi costruisce e usa questi sistemi: noi le insegniamo, con parole da bambini. Non promettiamo certificazioni né bollini di «conformità»: promettiamo che a fine corso tuo figlio sappia quando ha davanti una macchina.